Vecchia e nuova visione della  Medicina

04.01.2018

Dr. Vaccaro Mario: "Vecchia e nuova visione della Medicina"
Oggi viviamo in un era in cui tutto si sta trasformando, anche la Medicina obbliga il Medico ha cambiare il suo approccio al paziente e alle malattie. 

Gli incessanti studi sullo sviluppo delle malattie e l'acquisizione delle nuove conoscenze, obbligano il Medico a prenderne atto, pena il ridimensionamento di alcune branche della Medicina e la scomparsa di altre.
Oggi, grazie alle nuove conoscenze in campo genetico, biomolecolare, biochimico, ecc, ecc, si pratica una nuova Medicina. Ma la conoscenza, più importante che deve indurre il Medico a cambiare il suo approccio al paziente, è quella in campo nutrizionale e comportamentale.
Oggi, molte malattie cronico-degenerative e tumori possono essere prevenute, in un'alta percentuale (oltre il 70%) grazie ad una corretta alimentazione e stile di vita!
Vecchia Medicina:
1°) l'obiettivo del Medico è di effettuare una "diagnosi precoce*" attraverso una miriadi di esami, a volte anche invasivi e potenzialmente dannosi
2°) di curare le malattie del paziente attraverso farmaci che, a volte, possono causare effetti collaterali anche mortali
*La diagnosi precoce è buona cosa per il paziente, ma viene pur sempre (già) diagnosticata una malattia, peggio se è una malattia cronico-degenerativa o un cancro!
Nuova Medicina :
1° l'obiettivo del Medico è di prevenire le malattie attraverso una corretta alimentazione e un stile di vita sportivo
2°) di curare "non" la malattia in sé, ma di prendersi cura del paziente nella sua "interezza" (fisico e psichico), in quanto, spesso, nella vecchia Medicina il Medico seziona , da un punto di vita clinico, il paziente concentrandosi sulla sua malattia, interessandosi poco o nulla del suo quadro generale, meno ancora , della sua sofferenza psico-fisica.
Capita spesso, che il paziente ha una pluripatologia e viene curato da diversi Specialisti, che tra loro non comunicano, che gli prescrivono una miriade di esami e di farmaci (quest'ultimi spesso tra loro in compatibili, e quindi causa di altri danni d'organo!).
Per esempio, ho visitato pazienti affetti da: diabete mellito tipo 2 (diabete alimentare), ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, obesità o sovrappeso,ecc, ecc, curati con vari farmaci. Bene, spesso questi pazienti continuavano a mangiare cibi preparati e/o conservati con il sale, cibi grassi, dolci, dolciumi e cibi raffinati con alto indice glicemico e praticare uno stile di vita pressoché sedentario.
Questo è un esempio di "Vecchia Medicina". Nessuno dei diversi Specialisti, che hanno visitato il paziente, si è posto il problema di capire quale fossero le sue abitudini alimentari, lo stile di vita, le sue problematiche di vita personale e familiare.
Ma la cosa più grave è che, il paziente si è convito di essere protetto dai farmaci, e quindi di potere praticare una stile di vita a suo piacimento! Ciò, purtroppo, conduce il paziente ad alimentare le sue malattie fino ad un peggioramento inesorabile della qualità di vita che lo relega in una sofferenza che ha il suo sbocco nella decesso a volte ancora in età non troppo avanzata.

© 2018 Dr. Mario Vaccaro Angri
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